Il succhiotto sul collo fatto con intenzione di apporre un marchio visibile...
Corte di cassazione – sezione iii penale - sentenza 10 novembre 2016 n. 47265 la natura “sessuale” dell'atto (che preesiste alle intenzioni dell'agente ma anche alla sensibilità della vittima) deve essere valutata secondo il significato “sociale” della condotta, avuto riguardo all'oggetto dei toccamenti, ma anche - quando ciò non sia sufficiente - al contesto in cui l'azione si s...





